Questo blog ha lo scopo di informare e sensibilizzare gli internauti sulle tematiche dell'ambientalismo e l'animalismo, e vuole essere una forma di protesta ad un sistema basato sui consumi e non sul bene comune.
giovedì 21 agosto 2014
sabato 12 aprile 2014
Le vittime della legge dell'uomo
"Sei tu uno che nacque nella culla del dolore, che fu allevato in seno alla sfortuna e nella casa dell'oppressione? Mangi croste rinsecchite, inumidite delle lacrime? Bevi acqua torbida in cui si sono mescolati sangue e lacrime?
Sei un soldato costretto dalla cruda legge dell'uomo a trascurare moglie e figli e a scendere sul campo della battaglia per amore di una cupidigia che i tuoi capi chiamano dovere?
Sei un poeta lieto delle tue briciole di vita, felice solo di possedere pergamena e inchiostro, e intanto dimori nella tua terra come uno straniero, ignoto ai tuoi simili?
Sei un prigioniero rinchiuso in una nera cella per qualche meschina offesa e condannato da coloro che vorrebbero riformare l'uomo corrompendolo?
Sei una giovane donna, cui Dio ha concesso fascinosa bellezza, ma che è caduta poi preda della vile lussuria del ricco, che ti ingannò e che comprò il tuo corpo ma non il tuo cuore, abbandonandoti alla miseria e alla sventura?
Se tu sei uno di tutti questi, sei una vittima della legge dell'uomo.
Sei un infelice e la tua infelicità è il frutto della iniquità dei forti e dell'ingiustizia dei tiranni, della brutalità del ricco e dell'egoismo del libertino e dell'ingordo."
kahil Gibran
Sei un soldato costretto dalla cruda legge dell'uomo a trascurare moglie e figli e a scendere sul campo della battaglia per amore di una cupidigia che i tuoi capi chiamano dovere?
Sei un poeta lieto delle tue briciole di vita, felice solo di possedere pergamena e inchiostro, e intanto dimori nella tua terra come uno straniero, ignoto ai tuoi simili?
Sei un prigioniero rinchiuso in una nera cella per qualche meschina offesa e condannato da coloro che vorrebbero riformare l'uomo corrompendolo?
Sei una giovane donna, cui Dio ha concesso fascinosa bellezza, ma che è caduta poi preda della vile lussuria del ricco, che ti ingannò e che comprò il tuo corpo ma non il tuo cuore, abbandonandoti alla miseria e alla sventura?
Se tu sei uno di tutti questi, sei una vittima della legge dell'uomo.
Sei un infelice e la tua infelicità è il frutto della iniquità dei forti e dell'ingiustizia dei tiranni, della brutalità del ricco e dell'egoismo del libertino e dell'ingordo."
kahil Gibran
sabato 22 marzo 2014
Pulizia della spiaggia a Vallecrosia
Buongiorno a tutti, cari followers!
Questa mattina ho partecipato molto volentieri ad un'iniziativa del comune in cui vivo, Vallecrosia, che ha invitato i cittadini a contribuire per pulire la spiaggia.
Nonostante il cielo minaccioso di pioggia, ha partecipato un buon numero di volontari.
Questa mattina ho partecipato molto volentieri ad un'iniziativa del comune in cui vivo, Vallecrosia, che ha invitato i cittadini a contribuire per pulire la spiaggia.
Nonostante il cielo minaccioso di pioggia, ha partecipato un buon numero di volontari.
La maggior parte del materiale raccolto è stato legno, ma non mancavano certo plastica, polistirolo, lattine, ecc...
Purtroppo ci siamo dovuti fermare presto, verso le 11, per la pioggia; in ogni caso, quest'iniziativa continuerà in uno dei prossimi giorni: spero di essere presente, anche se dovrò fare i conti con gli impegni dell'università.
Trovo che un'iniziativa del genere sia utilissima, sia per "lasciare il mondo migliore di come l'abbiamo trovato", sia per ricordarci che ciò che il mare riceve, ce lo restituisce...
domenica 9 marzo 2014
Come i lupi cambiano i fiumi
Buongiorno a tutti, cari followers!
Oggi sono qui con Mirial del blog Sogni di una notte di luna piena, e vorremmo condividere con voi un video che ci ha colpito molto e che mostra alla perfezione cosa succede i rapporti naturali sono regolari, ogni anello della catena alimentare è presente e l'uomo non ci mette lo zampino...
L'ecosistema si regola da se, nel modo migliore possibile. Come ha sempre fatto, in fondo.
P.s. Qualcuno forse farà notare che l'uomo ha reintrodotto il lupo nella regione di cui parla questo filmato; faccio notare che prima lo aveva pure "tolto", e non ha fatto altro che correggere gli errori passati...
Oggi sono qui con Mirial del blog Sogni di una notte di luna piena, e vorremmo condividere con voi un video che ci ha colpito molto e che mostra alla perfezione cosa succede i rapporti naturali sono regolari, ogni anello della catena alimentare è presente e l'uomo non ci mette lo zampino...
L'ecosistema si regola da se, nel modo migliore possibile. Come ha sempre fatto, in fondo.
P.s. Qualcuno forse farà notare che l'uomo ha reintrodotto il lupo nella regione di cui parla questo filmato; faccio notare che prima lo aveva pure "tolto", e non ha fatto altro che correggere gli errori passati...
giovedì 6 marzo 2014
Letture verdi # 14 - Imbrocchiamola! - Luca Martinelli
Buongiorno a tutti, cari followers!
Innanzitutto vi chiedo scusa per la mia scarsa presenza sui vostri blog, ma ho degli orari terribili all'università!
Detto questo, oggi torno da voi con la presente rubrica, per proporvi una lettura piccola piccola ma molto utile: si tratta di "Imbrocchiamola!" di Luca Martinelli (ho già parlato di un libro di questo scrittore, se vi interessa il link è il seguente Letture verdi # 5 - Salviamo il paesaggio - Luca Martinelli)
Si tratta di un breve libretto che, come scritto in copertina, si offre al lettore come guida al consumo critico dell'acqua. In particolare, molto critico nei confronti dell'acqua in bottiglia: offre infatti molte informazioni scomode per le industrie imbottigliatrici, smontando luoghi comuni e mettendo sotto gli occhi di tutti campagne pubblicitarie e scelte imprenditoriali scorrette nei confronti del consumatore.
Prima di analizzare alcuni punti interessanti di questo libro, vi mostro un'immagine che illustra la provenienza delle principali marche di acqua minerale italiane (l'immagine non è la stessa riportata nella guida; questa in realtà veniva utilizzata come pubblicità nel centro Italia da una nota catena di supermercati. C'è qualche piccolo errore ma è comunque abbastanza precisa ai fini del nostro discorso.)
Naturalmente non posso dirvi tutto ciò che riporta la guida "Imbrocchiamola!", ma per concludere vi offro un'ultima tabella, che credo possa essere molto utile per tutti, e quindi credo sia giusto diffondere.
A questo punto, tirate voi le conclusioni.
Termino questo articolo con una citazione del fisico G. Temporelli: "Chi acquista acqua iposodica e pensa di poter mangiare un panino al salame si illude."
Innanzitutto vi chiedo scusa per la mia scarsa presenza sui vostri blog, ma ho degli orari terribili all'università!
Detto questo, oggi torno da voi con la presente rubrica, per proporvi una lettura piccola piccola ma molto utile: si tratta di "Imbrocchiamola!" di Luca Martinelli (ho già parlato di un libro di questo scrittore, se vi interessa il link è il seguente Letture verdi # 5 - Salviamo il paesaggio - Luca Martinelli)Si tratta di un breve libretto che, come scritto in copertina, si offre al lettore come guida al consumo critico dell'acqua. In particolare, molto critico nei confronti dell'acqua in bottiglia: offre infatti molte informazioni scomode per le industrie imbottigliatrici, smontando luoghi comuni e mettendo sotto gli occhi di tutti campagne pubblicitarie e scelte imprenditoriali scorrette nei confronti del consumatore.
Prima di analizzare alcuni punti interessanti di questo libro, vi mostro un'immagine che illustra la provenienza delle principali marche di acqua minerale italiane (l'immagine non è la stessa riportata nella guida; questa in realtà veniva utilizzata come pubblicità nel centro Italia da una nota catena di supermercati. C'è qualche piccolo errore ma è comunque abbastanza precisa ai fini del nostro discorso.)
Preciso che in ogni caso è meglio l'acqua di rubinetto, ma se proprio non riuscite a fare a meno di comprare quella in bottiglia, scegliete almeno quella più vicina a casa vostra.
Prima vi ho accennato ad alcuni inganni delle industrie di acque minerali a danno del consumatore; la guida analizza ogni marca sotto diversi punti di vista, da quello della politica industriale a quello della pubblicità (spesso ingannevole). E' molto importante per il consumatore sapere con chi ha a che fare...
Leggendo, si scoprono dati molto interessanti; ad esempio, ho appreso che le industrie dell'acqua pagano tariffe ridicole agli enti pubblici che gli danno in concessione le fonti; da 0.3 euro a 2 euro al metro cubo (un metro cubo = 1000 litri!!). E questo è solo l'inizio.
Quest'immagine confronta le proprietà dell'acqua di rubinetto (nello specifico del comune di Sesto San Giovanni (MI), ma questa tabella è praticamente valida per il 96% dei comuni italiani) con i valori consentiti dalla legge, e con quelli riportati sulle etichette di molte acque minerali, che, come potete vedere, spesso non rispettano le quote previste per la salute umana...
A questo punto, tirate voi le conclusioni.
Potrei andare avanti ancora a lungo, ma non voglio rovinarvi la lettura di questa guida, che consiglio di cuore a tutti, sia che siate bevitori dal rubinetto sia che lo siate dalla bottiglia.
Spero solo di avervi lasciato qualche spunto di riflessione.Termino questo articolo con una citazione del fisico G. Temporelli: "Chi acquista acqua iposodica e pensa di poter mangiare un panino al salame si illude."
giovedì 27 febbraio 2014
Un incontro inaspettato!
Buongiorno a tutti! Come vi ricorderete, ho già avuto modo di mostrarvi la bizzarra fauna genovese...ma ciò che ho visto l'altro giorno mi ha lasciato a dir poco di stucco!
Ero all'università, durante l'intervallo tra una lezione e l'altra. Esco, come al solito, vado con qualche amico a prendere una boccata d'aria sul balcone. E qui è avvenuto lo strano incontro...
Ero all'università, durante l'intervallo tra una lezione e l'altra. Esco, come al solito, vado con qualche amico a prendere una boccata d'aria sul balcone. E qui è avvenuto lo strano incontro...
Eccolo! Un riccio!
Come ha fatto ad arrivare al quinto piano (sottolineo, quinto piano!!) del dipartimento di chimica lo sa solo lui...
Probabilmente ha seguito le scale esterne all'edificio, ma dev'essere stato molto forte...5 piani a piedi non sono pochi per un uomo, figuriamoci per un piccolo riccio!
Sta di fatto che il dipartimento di chimica non è certo posto per ricci. Inoltre, era visibilmente spaventato dalla presenza di un po' di persone (fortunatamente non eravamo molti, sul balcone c'è un cantiere temporaneo e quindi l'accesso è limitato): tremava molto, forse anche per il vento che gli soffiava addosso.
Così ho scelto di prenderlo e di portarlo un piccolo boschetto selvatico non lontano dall'università. Purtroppo questa zona, oltre ad essere molto piccola, è anche tenuta male. In ogni caso, dev'essere per forza arrivato da li, e credo che sia stata la cosa più sensata da fare.
Come si è sentito prendere si è appallottolato, segno che indica una buona salute.
Più tardi siamo tornati nel luogo "del rilascio" e il nostro amico se n'era già andato, ulteriore segno di buona salute. :-)
A questo punto non mi resta che augurargli buona fortuna!
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