Oggi voglio condividere con voi questo video, che mi ha colpito molto, dimostrando una semplicità ed una sensibilità che non accomuna solo gli uomini, ma anche gli altri esseri viventi!
Questo blog ha lo scopo di informare e sensibilizzare gli internauti sulle tematiche dell'ambientalismo e l'animalismo, e vuole essere una forma di protesta ad un sistema basato sui consumi e non sul bene comune.
lunedì 23 dicembre 2013
L'abbraccio dello scimpanzè
Buongiorno a tutti, cari followers!
Oggi voglio condividere con voi questo video, che mi ha colpito molto, dimostrando una semplicità ed una sensibilità che non accomuna solo gli uomini, ma anche gli altri esseri viventi!
A presto :)
Oggi voglio condividere con voi questo video, che mi ha colpito molto, dimostrando una semplicità ed una sensibilità che non accomuna solo gli uomini, ma anche gli altri esseri viventi!
domenica 8 dicembre 2013
Diario di viaggio # 7
Lac de Mèches - Tende - France
Nel primo pomeriggio siamo arrivati dalle parti del Lac de Mèches, non lontano da Tenda.
Ecco il Lago delle Mesce, in parte ricoperto da uno strato di ghiaccio...
Il nome del lago deriva dal fatto che in esso si ricongiungono diversi fiumi provenienti dalle rispettive vallate.
Lungo la strada asfaltata, una lapide ricorda il lavoro del naturalista inglese Clarence Bicknell, molto attivo nella zona compresa tra Italia e Francia tra il 1800 e il 1900.
Dopo essere stati un po' in riva al lago e ai suoi affluenti, saliamo nel bosco.
Non lontano dalla riva del lago (dal lato opposto alla strada), fuori da ogni sentiero, abbiamo trovato diverse impronte di lupo sulla neve...doveva essere passato un po' di tempo dal loro passaggio, ma si distinguevano ancora bene!
Lo strato di ghiaccio sul lago
E' stato bellissimo osservare le varie geometrie e motivi che dividono le varie lastre di ghiaccio!
Persino un angolo di 90 gradi, davvero perfetto!
Dopo essere rimasti per un po' in riva al lago, siamo saliti su per il versante della montagna. La neve e la forte pendenza non facilitavano certo il nostro percorso, ma siamo andati avanti lo stesso...
...fino ad arrivare ad un forte costruito ai tempi della Seconda Guerra Mondiale, scavato dentro la montagna!
Non dimenticherò la sensazione delle mani nella neve...appena tirate su, si sentivano come mille aghi entrare nella pelle...la cosa migliore da fare è muoverle immediatamente per ridare calore!
Nel bosco abbiamo osservato sui rami qualche nido di uccello e qualche traccia lasciata da qualche capriolo...
...dopo di che siamo ritornati in riva al lago!
Se ti è piaciuto, leggi anche Diario di viaggio # 6
Il nome del lago deriva dal fatto che in esso si ricongiungono diversi fiumi provenienti dalle rispettive vallate.
Bicknell condusse tra l'altro grandi studi sugli insediamenti preistorici nella Valle delle Meraviglie, come riporta la lapide, di cui vi scrivo la traduzione; "Riconoscimento a Clarence Bicknell (1842-1918) che studiò e rese celebri le pitture rupestri del Monte Bego e le civiltà preistoriche della regione di Tenda."
Non lontano dalla riva del lago (dal lato opposto alla strada), fuori da ogni sentiero, abbiamo trovato diverse impronte di lupo sulla neve...doveva essere passato un po' di tempo dal loro passaggio, ma si distinguevano ancora bene!
Dopo essere rimasti per un po' in riva al lago, siamo saliti su per il versante della montagna. La neve e la forte pendenza non facilitavano certo il nostro percorso, ma siamo andati avanti lo stesso...
Nel bosco abbiamo osservato sui rami qualche nido di uccello e qualche traccia lasciata da qualche capriolo...
...dopo di che siamo ritornati in riva al lago!
Di qui, abbiamo cercato un punto adatto per attraversare uno dei fiumi che formano il lago delle mesce e siamo ritornati verso casa (non prima di aver gustato una buona tazza di thè caldo in un bar a Tenda)
Se ti è piaciuto, leggi anche Diario di viaggio # 6
sabato 30 novembre 2013
Letture verdi # 12 - Pastori di renne - Pucci e Minestrini
Buongiorno a tutti, cari followers!
Purtroppo, come avrete notato negli ultimi tempi ho trascurato molto il mio blog; non per scelta, ma non sono proprio riuscito ad arrivarci, per via dei primi pre-esami universitari.
Oggi voglio parlarvi di un libro che ho letto da poco, e che mi ha colpito molto; si tratta di "Pastori di renne" di M. Pucci e W. Minestrini.
Si tratta di un libro scritto probabilmente per ragazzi della scuola media (è pieno di note a piè di pagina, ed esercizi di commento al testo alla fine di ogni capitolo), ma molto interessante e scorrevole, che tratta temi importanti, come il rapporto uomo/natura, civiltà moderna/società primordiale, ecc...
I due autori raccontano la storia di un ragazzo svedese, di nome Hendrik, cresciuto in città, con tutti i confort del mondo moderno, che, per via di un guasto all'aereo dello zio, si ritrova da solo, ospitato da una tribù di lapponi che lo ha soccorso.
Inizialmente il ragazzo prova un disprezzo per quella gente, ai suoi occhi rozza, incivile e primitiva, ai quali, nonostante tutto, doveva la vita. Ma il tempo passa, e il continuo contatto con quella gente, così diversa da lui, come tradizioni e culture, e pian piano le differenze si assottigliano, e si rende conto di come in realtà egli abbia solo da imparare da quel popolo, così legato alla natura e così provato da un clima inclemente.
Mi fermo, qui, non voglio rovinarvi il gusto della lettura dicendovi tutto, ma trovo doveroso sottolineare il grande lavoro dei due autori, che devono aver raccolto moltissime informazioni per scrivere questo libro; usi e costumi dei Sami sono riportati fedelmente, e le descrizioni della loro vita, a stretto contatto con renne e natura incontaminata, sono molto interessanti.
Inoltre, sono riportate diverse parole in lingua originale, e circa a metà del libro vi è un'appendice con diverse foto ed illustrazioni.
Ultimo aspetto che vorrei mettere in risalto, e dalla lettura di "Pastori di renne" emerge molto bene, è come la cultura dei Sami (così come di molti altri popoli sulla terra) sia ormai parzialmente rimossa da cristianesimo e progresso, che rischiano di cancellare per sempre saggezza frutto di millenni di storia...
Detto questo, non mi resta che augurare a tutti voi buon fine settimana e buon week-end!
Se ti è piaciuto, leggi anche Letture verdi # 11 - Ho sentito il grido dell'aquila - Giancarlo Ferron
Purtroppo, come avrete notato negli ultimi tempi ho trascurato molto il mio blog; non per scelta, ma non sono proprio riuscito ad arrivarci, per via dei primi pre-esami universitari.
Oggi voglio parlarvi di un libro che ho letto da poco, e che mi ha colpito molto; si tratta di "Pastori di renne" di M. Pucci e W. Minestrini.
Si tratta di un libro scritto probabilmente per ragazzi della scuola media (è pieno di note a piè di pagina, ed esercizi di commento al testo alla fine di ogni capitolo), ma molto interessante e scorrevole, che tratta temi importanti, come il rapporto uomo/natura, civiltà moderna/società primordiale, ecc...
I due autori raccontano la storia di un ragazzo svedese, di nome Hendrik, cresciuto in città, con tutti i confort del mondo moderno, che, per via di un guasto all'aereo dello zio, si ritrova da solo, ospitato da una tribù di lapponi che lo ha soccorso.Inizialmente il ragazzo prova un disprezzo per quella gente, ai suoi occhi rozza, incivile e primitiva, ai quali, nonostante tutto, doveva la vita. Ma il tempo passa, e il continuo contatto con quella gente, così diversa da lui, come tradizioni e culture, e pian piano le differenze si assottigliano, e si rende conto di come in realtà egli abbia solo da imparare da quel popolo, così legato alla natura e così provato da un clima inclemente.
Mi fermo, qui, non voglio rovinarvi il gusto della lettura dicendovi tutto, ma trovo doveroso sottolineare il grande lavoro dei due autori, che devono aver raccolto moltissime informazioni per scrivere questo libro; usi e costumi dei Sami sono riportati fedelmente, e le descrizioni della loro vita, a stretto contatto con renne e natura incontaminata, sono molto interessanti.
Inoltre, sono riportate diverse parole in lingua originale, e circa a metà del libro vi è un'appendice con diverse foto ed illustrazioni.
Ultimo aspetto che vorrei mettere in risalto, e dalla lettura di "Pastori di renne" emerge molto bene, è come la cultura dei Sami (così come di molti altri popoli sulla terra) sia ormai parzialmente rimossa da cristianesimo e progresso, che rischiano di cancellare per sempre saggezza frutto di millenni di storia...
Detto questo, non mi resta che augurare a tutti voi buon fine settimana e buon week-end!
Se ti è piaciuto, leggi anche Letture verdi # 11 - Ho sentito il grido dell'aquila - Giancarlo Ferron
venerdì 22 novembre 2013
giovedì 14 novembre 2013
Tramonto all'oasi del Nervia
Buongiorno a tutti!
Innanzi tutto mi scuso con voi per la scarsa presenza sul mio e sui vostri blog di questi giorni. Purtroppo gli orari dell'università in questi giorni non lasciano respiro...
Oggi voglio mostrarvi una foto che ho scattato qualche giorno fa all'oasi naturale della foce del torrente Nervia, a Camporosso(IM).
Quest'oasi purtroppo è sempre molto inquinata per via dell'incuria e della maleducazione della gente delle nostre parti...Eppure, come potete vedere, si tratta davvero di un posto meraviglioso!
Mi è piaciuto molto quel momento...il sole ormai tramontato lascia il posto alla notte che incombe, e i cigni sull'acqua lo salutano prima di tornare al nido...
venerdì 8 novembre 2013
Tiziano Terzani - L'economia
Buongiorno a tutti, cari followers!
Oggi condivido con voi questo breve pensiero di Tiziano Terzani, che reputo estremamente attuale, e dovrebbe spingere tutti ad una profonda riflessione.
Oggi condivido con voi questo breve pensiero di Tiziano Terzani, che reputo estremamente attuale, e dovrebbe spingere tutti ad una profonda riflessione.
"Siamo noi che non vogliamo sentire che c'è altro al di la della materia. Ma tu guarda, tutto il mondo di oggi si fonda sulla materia...l'acquisizione, l'avere più che l'essere, la concorrenza...pensa, un ragazzino oggi va a scuola e invece di crescere nella gioia di scoprire le cose del mondo, di scoprire le sue regole, di scoprirne le sue meraviglie, la prima cosa che gli insegniamo, che gli imponiamo è di essere concorrente del suo vicino! Lo deve far fuori, per essere il primo della classe! ...e così è tutto. E poi, tutto il sistema economico è fondato esclusivamente sul profitto."
"Il sistema nel quale viviamo è fondato sulla materia, e sui criteri con cui viene gestita la materia. Tu pensa all'economia: oggi si danno i premi Nobel, a questi economisti bravi, eccellenti, che coi loro modelli matematici riescono a prevedere l'andamento della borsa tra vent'anni...ma chi se ne frega! L'economia dovrebbe essere fondata sulle esigenze dell'uomo: l'economia dovrebbe essere fatta, non per i criteri economici, ma per l'uomo! La crescita...ma siamo sicuri che il progresso debba essere solo crescita? Non sarebbe molto meglio arrivare ad una situazione in cui abbiamo poco, ma il giusto, e tutti un po' di più, anziché pochi tantissimo, e tantissimi poco?
Se ci mettiamo a pensare a ciò di cui veramente abbiamo bisogno, non è quello che l'economia di oggi ci da. Se tu pensi, l'economia di oggi è fatta per costringere tanta gente a lavorare a ritmi spaventosi per produrre delle cose (per lo più inutili) che altri lavorano, a ritmi spaventosi, per poter comprare. Perchè questo è ciò che da soldi alle società multinazionali e alle grandi aziende, ma non da felicità alla gente. Io trovo che c'è una bella parola in italiano, che è molto più calzante della parola felice, ed è contento. Accontentarsi. Uno che si accontenta è un uomo felice. Perchè questo sistema fondato sulla crescita dei desideri (c'è sempre un desiderio che per te è raggiungibile) rende tutti infelici.
Se ti è piaciuto, leggi anche Scusi, quanti pianeti desidera?
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