venerdì 11 gennaio 2013

Quando il 50% del cibo va nella spazzatura

Oggi ho deciso di condividere con voi una notizia che mi ha colpito molto.
Un recente studio della Ime (Institution of  Mechanical Engeneers) ha dimostrato che attualmente, nel nostro pianeta, circa il 50% del cibo prodotto viene buttato senza essere recuperato.
Il che è uno spreco immenso, corrispondente a circa 2 miliardi di tonnellate di cibo letteralmente gettate al vento; di queste due tonnellate, gran parte non finisce neanche sul mercato.
Naturalmente capite bene che questo dato è causato principalmente dai paesi occidentali (Europa e USA); altri paesi difficilmente potrebbero concedersi un tale lusso.
E' pazzesco; se vi sembra una cosa troppo lontana da voi per potervi riguardare, pensate di andare a fare la spesa e di buttare il 50% degli alimenti prima di consumarli. Probabilmente cambiereste idea...

Se il nostro sistema economico accetta tali sprechi, evidentemente c'è qualcosa che si è rotto, qualcosa che non funziona più bene come prima; si produce pazzamente, molto più del necessario, e gran parte del cibo non è assorbito o consumato, ma è irrimediabilmente perduto. Spesso il produttore diretto non ha più interesse nel lavorare la terra e sceglie di non raccogliere più i suoi prodotti, poichè non gli converrebbe.
Per assurdità, proprio durante la crisi, stiamo gettando al vento cibo e risorse, in quantità esagerate; se il mercato fosse regolato meglio, tutto ciò non accadrebbe.

Al giorno d'oggi, nel mondo, esistono paesi in cui ancora si muore di fame e di sete, e noi, viziati occidentali, possiamo permetterci di buttare via tonnellate di cibo, oltre che sprecare acqua, terreno, energia e lavoro. Il divario tra il povero e il ricco è cresciuto troppo, dovremmo ridimensionarci, essere più "umani" e meno egoisti.
Perchè nonostante non ci manchi niente abbiamo a cuore solo l'infinita crescita economica e non il destino del resto del pianeta? Quel cibo potrebbe sfamare gran parte della popolazione del mondo che nulla ha da mettere sotto i denti.

Purtroppo, noi non siamo in grado di controllare e di rimediare a questa situazione. Possiamo però opporci, manifestando il nostro dissenso in ogni modo, (io ho scelto questo post, per farvi conoscere la situazione), e soprattutto, fare più attenzione nel consumare tutto ciò che si mette in tavola e riutilizzando gli avanzi.
In quelle tonnellate ci sono anche gli scarti dei nostri pranzi.

Se ti è piaciuto, leggi anche Scusi, quanti pianeti desidera? oppure Stiamo perdendo gli alberi più grandi del mondo

14 commenti:

  1. E' sconcertante, ma non mi stupisce: hai visto in tv quanti programmi sulla cucina, almeno 2 per ogni canale, moltiplicalo per tutti quelli che esistono e calcola quanto cibo va nella pattumiera.
    E' triste e scandaloso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già, anche a me fanno sempre riflettere quegli show; rispecchiano lo stile di vita collettivo della nostra società.
      Non possiamo stupirci, è frutto della scarsa cultura che caratterizza questo periodo.
      Grazie per il tuo prezioso commento, a presto =)

      Elimina
  2. ti ho linkato così non ti perdo :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ti ringrazio di cuore =) A presto=)

      Elimina
  3. Guarda per quel che mi riguarda non spreco niente, però è vero che nei paesi capitalizzati si consuma troppo e si spreca ancora di più: occorre rivedere il sistema e aiutare di più il Sud del mondo.
    Un abbraccio
    Mel

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Il tuo è un comportamento raro, dovrebbe essere un esempio per tutti.
      Riguardo ai paesi cosiddetti "civilizzati", concordo pienamente con la tua analisi, come immagino che tu abbia compreso anche dal post. =)
      Grazie per il commento, a presto =)

      Elimina
  4. Per forza che si spreca: ma perchè se dobbiamo ad esempio mangiare 80g di pasta ne consumiamo 200 e ne buttiamo via almeno la metà?
    E perchp i supermercati buttano il cibo a ogni chiusura giornaliera anzichè donarlo ad esempio alle Caritas?
    Hai fatto un post azzecatissimo, noi Jene siamo con te.
    Buona serata
    Jene

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ottime osservazioni! Vi ringrazio, le vostre riflessioni integrano il mio articolo!
      Grazie di cuore!
      A presto =)

      Elimina
  5. Ciao Enrico,
    post come questi andrebbero proposito a tutte le multinazionali, ai ristoranti, alle mense e alle famiglie che scelgono lo spreco come stile di vita. Io ho sempre insegnato che ci si deve accontentare di ciò che si può avere e che si deve consumare in modo ragionato, visto che la Terra e la natura sono un bene comune che va conservato nei secoli.
    Ma purtroppo non tutti la pensano così.
    Buona domenica e un saluto
    Beatrice

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Già, se tutti si comportassero come te, il mondo sarebbe migliore e probabilmente queste ingiustizie non ci sarebbero.
      Il tuo è un comportamento che dovrebbe essere un esempio per tutti.
      Grazie del tuo commento, a presto =)

      Elimina
  6. bravo Enrico, ottima riflessione!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Marì =) son contento che ti sia piaciuta =)

      Elimina
  7. Con una nonna figlia dei fiori in casa mia la parola riciclo è diventata "vangelo"
    Buona domenica
    Xavier

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fantastico!!!
      Grande commento Xavier eheh Grazie, a presto!

      Elimina

Mostra di essere passato di qua!
Se hai apprezzato, condividi il tuo pensiero = )
Se non hai apprezzato, non essere timido ed esponi le tue ragioni = )