giovedì 27 febbraio 2014

Un incontro inaspettato!

Buongiorno a tutti! Come vi ricorderete, ho già avuto modo di mostrarvi la bizzarra fauna genovese...ma ciò che ho visto l'altro giorno mi ha lasciato a dir poco di stucco!

Ero all'università, durante l'intervallo tra una lezione e l'altra. Esco, come al solito, vado con qualche amico a prendere una boccata d'aria sul balcone. E qui è avvenuto lo strano incontro...

 
Eccolo! Un riccio!
 
Come ha fatto ad arrivare al quinto piano (sottolineo, quinto piano!!) del dipartimento di chimica lo sa solo lui...
Probabilmente ha seguito le scale esterne all'edificio, ma dev'essere stato molto forte...5 piani a piedi non sono pochi per un uomo, figuriamoci per un piccolo riccio!
 
 
Sta di fatto che il dipartimento di chimica non è certo posto per ricci. Inoltre, era visibilmente spaventato dalla presenza di un po' di persone (fortunatamente non eravamo molti, sul balcone c'è un cantiere temporaneo e quindi l'accesso è limitato): tremava molto, forse anche per il vento che gli soffiava addosso.
Così ho scelto di prenderlo e di portarlo un piccolo boschetto selvatico non lontano dall'università. Purtroppo questa zona, oltre ad essere molto piccola, è anche tenuta male. In ogni caso, dev'essere per forza arrivato da li, e credo che sia stata la cosa più sensata da fare.
 
Come si è sentito prendere si è appallottolato, segno che indica una buona salute.
 
 
Più tardi siamo tornati nel luogo "del rilascio" e il nostro amico se n'era già andato, ulteriore segno di buona salute. :-)
A questo punto non mi resta che augurargli buona fortuna!

23 commenti:

  1. Caro Enrico, hai fatto la cosa migliore! Forse il povero riccio si era perso, ma portandolo in un boschetto selvatico, per quanto mal tenuto, gli hai dato anche la possibilità di procacciarsi qualcosa da mangiare. Purtroppo io i ricci li vedo spesso sui bordi delle strade di campagna, schiacciati dagli pneumatici delle macchine!

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    1. Purtroppo li vedo spesso anche io schiacciati sull'asfalto...spero che il nostro amico, per quanto disorientato, abbia un destino migliore!
      A presto, grazie di essere passato! :)

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  2. Simpaticissimo il riccio e bellissimo il tuo gesto, che probabilmente gli ha allungato la vita (il mio primo pensiero è stato il timore che potesse finire sotto le ruote di una macchina...)
    Un abbraccio! :)

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    1. Speriamo si trovi bene in quel boschetto e stia lontano dal cemento! :)
      A presto :)

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  3. Caro Enrico, che gesto da buon amatore della natura, penso che se quel riccio potesse parlare ti ringrazierebbe per tutta la sua vita.
    Buon pomeriggio caro giovane studente, che la vita ti sorrida sempre!!!
    Tomaso

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    1. Grazie di cuore Tommaso per le tue parole! :)
      Auguro una buona giornata anche a te! Scusa il ritardo nella risposta, ma mi capirai ;)

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  4. Ciao Enrico, hai fatto benissimo a salvare questo riccio! Chissà quale fatica è stata per lui arrivare fino al quinto piano! Considerate le temperature miti di quest'inverno e quindi l'abbondanza di insetti, hai anche fatto la scelta giusta nel portarlo in una zona incolta da dove probabilmente proveniva... se ti dovesse ricapitare un incontro del genere, ti consiglio di leggere il mio post dedicato ai ricci: http://rumoredifusa.blogspot.it/2011/09/il-riccio-europeo-informazioni-utili.html Posto il fatto che sono animali selvatici protetti e quindi non detenibili, bisogna però considerare che non sempre lasciarli al loro destino è la scelta migliore, soprattutto in dipendenza del loro peso e del periodo dell'anno (se c'è troppo freddo, i ricci che pesano poco non riescono a sopravvivere e quindi magari possono essere portati nei CRAS). Non voglio scriverti un papiro qui, quindi se sei interessato ti ho lasciato il link :-)

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    1. Grazie per il link, faccio subito un salto ;)
      Ti dico, faccio parte di una CRAS, che però è distante da Genova, dove sono studente fuori sede. Comunque, pochi giorni dopo ne ho parlato ai responsabili di questa associazione e mi hanno confermato che quella è stata la cosa migliore da fare, probabilmente il caldo insolito di questi giorni lo ha risvegliato un po' stordito :P
      Grazie di essere passata :)

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  5. :-) I ricci sono bellissimi.
    Hai fatto benissimo a portarlo in un luogo per lui più sicuro e congeniale.

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  6. Bell'incontro Enrico e in un posto così singolare per giunta.
    I ricci sono animaletti molto, molto simpatici... purtroppo è più facile vederli morti in strada che vivi.

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    1. Proprio così purtroppo...sono attirati dal calore che l'asfalto accumula durante il giorno e rilascia durante la notte...
      Riguardo al riccio universitario, non so, forse si è risvegliato a causa del caldo di questi giorni un po' stordito :P
      A presto!

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  7. Accipicchia, i ricci sono lentissimi, chissà quanto ci ha messo a fare 5 piani, Il riccio scalatore! Bravo che l'hai riportato nel boschetto e davvero buona fortuna al tuo amichetto ; )

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    1. Già, deve essere fortissimo! 5 piani sono molti per un uomo, figurarsi per un riccio!
      A presto :)

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  8. Che bravo a raccontare il tutto nel blog, con foto a corredo! Buon fine settimana.

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  9. Che bellissimo incontro... ma hai fatto bene a restituirlo al bosco...

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    1. Già! è stata un'esperienza molto particolare, ma è giusto che lui tornasse a casa propria!
      A presto :)

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  10. Che incontro stupendo, insolito e inaspettato. E certo non si poteva lasciarlo lì, sei stato bravo ad occuparti di lui e a depositarlo nel suo habitat.

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  11. Bellissimo incontro!
    Grande il piccolo riccio ad arrivare fino al 5 piano e tu bravissimo, hai fatto il giusto dovere a riportarlo nei suoi luoghi!
    Un grazie sincero per la visita al mio blog, come me ami la natura e le belle e alte montagne, per la foto dove chiedi dove l'ho scattata ho dovuto camminare per un bel po', sono al Rifugio Quinto Alpini e dall'alto è uno spettacolo garantito!
    Un abbraccio e buona serata da Beatris

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  12. Che bello! Salvatore del riccio!

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  13. io ne ho salvato uno, è stata un'esperienza bellissima.
    Importante: se sono piccoli non devono bere il latte vacino, bisogna documentarsi bene sulle loro esigenze.

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